SAN GIUSEPPE

Non si può vedere Maria senza Giuseppe e Giuseppe senza Maria. Nella straordinaria storia della Donna che ha reso Dio visibile in terra c’è l’uomo che l’ha affiancata e che a Lei si è associato per eseguire quella Volontà che si esprimeva a prescindere i due.
Giuseppe era nato per suonare il si dell’ubbidienza fatta di protezione e di rinuncia a quegli schemi che il mondo sembra tracciare e dai quali veniamo risucchiati.

In Lui, Dio dimostra che non c’è schema che possa tenere testa alla Sua Volontà ed alla Missione che ognuno in Lui deve compiere. Sa in Giuseppe dimostrare che non c’è tradizione, non c’è morale, non c’è legge che non sia sotto il Suo dominio, ma che ogni Sua decisione va realizzata per il Fine che Lui stesso ha segnato.

Il fine che in Giuseppe doveva manifestarsi era la sua vita vissuta per essere solo l’uomo di Dio per Maria. Non era compito facile da eseguire ma, accompagnato dalla Grazia che si manifestava al momento giusto, Giuseppe proseguiva la sua strada. Forse qualcuno pensa che non sia stata da Lui vissuta una vita piena quale uomo perché dipendente da Quella Volontà già scritta da sempre.

Quale vita può avere senso ed essere definita veramente vita se non quella in cui Dio con chiarezza ci esprime i Suoi progetti? Non c’è creatura più grande di Giuseppe nella “Confidenza” di Dio. Lui era il Suo pupillo e degno della Sua prima Rivelazione!

Questo dimostra che le qualità di Giuseppe erano superlative proprio perché attiravano il parlare di Dio nella chiarezza massima della Sua Parola. Vicino agli altri uomini, certo, la Sua figura sembra di secondo piano, perché d’appoggio a Colei che doveva dare alla Luce il Figlio di Dio. Ma se Dio era in Lei e Lui, Giuseppe, con Lei, Maria, i portatori di tanto Assoluto, quale demerito poteva avere rispetto agli altri mortali? Era l’uomo padre di Dio nella nascita di Dio stesso che non aveva bisogno di essere da alcuno seminato.

Si può far brillare un oggetto più del sole? Così, ogni creatura che nasce da uomo non può dare ad altro uomo una paternità maggiore di quella che Dio, nell’Emmanuel, ha dato a Giuseppe.

In virtù di tanto onore e gloria il potere di Giuseppe tocca all’infinito quella sfera che fa di Lui il Sole che riscalda ogni nato perché a Lui è stato dato il potere di scaldare Dio sulla terra!

Alba Di Spirito

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