L’AMORE


Conosce le sofferenze di ogni singolo cuore che batte e con il Suo le raggiunge per curarle e sanarle definitivamente.

DIO è AMORE. Poter conoscere l’amore senza trovare DIO vuol dire percorrere una via che non conduce da nessuna parte.

L’AMORE è senza fine e viaggia in un percorso che lo porta fra le braccia di che è AMORE: DIO!

L’uomo vuol essere protagonista e spesso confonde il suo volere con l’obiettivo che si impone nella convinzione che la propria vita vada solo in quella direzione. In realtà l’AMORE è il CONDUTTORE UNICO della vita di ogni uomo e si esprime, bussando con la forza di colui che vuol essere riconosciuto dall’Amato.

DIO è l’AMORE che AMA e l’uomo è da Lui amato.

Dio nel suo Amore lascia ogni sua tranquillità, sicurezza, ricchezza e potere pur di ritrovare la sua creatura. Per poter ottenere il massimo risultato, nel più breve tempo possibile, si fa CARNE e, come un RE che ama il suo popolo, si traveste da contadino, da mendicante, da impiegato per condividere la vita della sua gente, così DIO, nella Sua carne, si fa come ogni uomo che vive.

Assume non l’abito che copre le sue fattezze bensì si riveste di Vera Carne per essere con gli uomini Vero Uomo.

Tutto questo per amore del Suo Amore!

L’uomo non sa che quel DIO che non conosce, in realtà lo visita per farsi conoscere. Accetta di non essere accolto ed accettato nel Suo energico bussare pur di esercitare sull’AMATO quella forza che solo Lui possiede: quella dell’AMORE!

Conosce le sofferenze di ogni singolo cuore che batte e con il Suo le raggiunge per curarle e sanarle definitivamente.

Non rigetta la fine amara – che fa ciondolare le braccia anche del più forte dei suoi amati – quale la morte e ne condivide ogni aspetto pur di non perdere di vista ancora il Suo Amato.

È l’uomo la sua RICERCA d’amore e proprio l’AMORE non si rassegna a perderlo. Paga ogni prezzo pur di riprendersi ciò che da Lui è uscito e voluto.

Nel dolore e nella meraviglia dell’uomo che non sa, la voce di DIO, SOVRANO UNICO e senza rassegnazione alla sconfitta, tuona e chiama. Chiama per nome senza interruzione ciascun amato fino a rompere la barriera della sordità.

È tenace e forte nella Sua Voce, ed il suo acuto sa attraversare i tempi dell’oblio.

Raggiunge il punto ove il suono penetra e tempestivamente passa nella nebbia che si dirada mediante il Ricordo. L’Amato da Dio viene dal Ricordo ripreso e condotto verso la META dell’ABBRACCIO che farà dei due una cosa sola.

È l’AMORE che vince e nell’AMORE DIO VIVE VINCENDO. In Lui anche l’amato, l’uomo ritrovato, riscopre la gioia di essere stato da sempre nel cuore di Colui che disse con assoluta certezza “vedo che l’uomo è cosa buona!”

Con il sorriso di Dio, che riporta nel Suo seno le sue creature, viviamo la Sua Incarnazione con la gioia di chi, oggi, riconosce il suo RE vestito di Povertà umana!

 

Buon Natale con Dio che

si è fatto CARNE nel suo

Verbo!

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